Una canzone rap  per sconfiggere il razzismo. L'Arci lancia il concorso OLTRE I MARI

 

L’Arci promuove OLTRE I MARI, concorso per una canzone RAP o Hip Hop, che rappresenti un contributo, con il linguaggio dei giovani, rivolto ad altri giovani, alla battaglia culturale contro il razzismo.

Il contest, aperto ai giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni, solisti o band, darà l’opportunità ai 3 vincitori di esibirsi durante il Festival Sabir che si terrà a Pozzallo (Ragusa) dal 12 al 15 Maggio 2016.

 

A Modena torna il ‘Cinemamme’, al cinema con i neonati

Anche quest’anno il ‘Cinemamme’ è dedicata alle mamme, nonne, tate e anche i papà che possono andare al cinema con i propri neon…

Il Festival Sabir a Pozzallo, dal 12 al 15 maggio

Torna il Festival Sabir e con la sua seconda edizione si sposta a Pozzallo, luogo di approdo e ponte culturale nel bacino mediterraneo.

Tutte le informazioni e il programma del Festival all'interno.

‘Non Possiamo stare fermi’. Il tuo 5x1000 all'Arci

Dai il tuo 5x1000 all'Arci! Scegli la tua piazza! Una scelta consapevole, una scelta per agire insieme il cambiamento occupando una delle tante piazze dell’impegno sociale.

E sul sito www.5x1000arci.it informati sulle tante esperienze territoriali che sosterrai scegliendo di dare all'Arci il tuo 5x1000.

Dal 1 aprile è possibile iscriversi ai campi e ai laboratori antimafia

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Continua la repressione in Egitto. Arrestato, con accuse del tutto infondate, anche il consulente della famiglia Regeni

Egitto3.jpgArresti di massa, attivisti portati via dalle loro case con false accuse di terrorismo. Nella notte tra il 24 e 25 aprile è stato arrestato anche Ahmed Abdallah,  presidente del consiglio di amministrazione e fondatore della Commissione Egiziana Diritti e Libertà, l’organizzazione che sta offrendo attività di consulenza alla famiglia Regeni.  E’ accusato di istigazione alla violenza per rovesciare il regime e promozione del terrorismo. Un arresto che non ha giustificazioni se non quelle che risiedono nel clima di repressione che si è voluto instaurare in Egitto.

Leggi all'interno la dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci e il testo dell'appello promosso dalle organizzazioni per i diritti umani egiziane.

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Il 2 maggio a Roma. Per i diritti e la libertà di informazione

liberta-di-stampa.jpgLa libertà di pensiero e il diritto di esprimere le proprie opinioni e di informare ed essere informati sono sotto attacco in tutto il mondo e anche in Italia. Ce lo ha raccontato l'ultimo rapporto di Reporteres Sans Frontieres e lo dimostrano le cronache quotidiane. Non possiamo far finta di nulla!

Articolo 21, FNSI, UsigRai, RSF Italia e Amnesty International Italia, assieme a tante reti e associazioni, tra le quali l'Arci, sta organizzando a Roma per lunedì 2 maggio, vigilia della Giornata mondiale per la libertà di stampa, una maratona di sit-in davanti alle ambasciate di alcuni paesi verso i quali già nei mesi scorsi le nostre organizzazioni si sono impegnate per chiedere conto di censure, arresti e leggi liberticide.

Per saperne di più leggi all'interno il testo dell'appello.

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Una riforma che non ci piace

costituzione-860x450_c.jpgIn un’aula semideserta si è concluso l’iter di approvazione della riforma costituzionale. La Costituzione è da sempre ispiratrice del nostro agire e faremo il possibile per alimentare la discussione e promuovere la conoscenza sull’oggetto del referendum. Continueremo a svolgere il ruolo che è proprio di uno spazio pubblico: creare occasioni di dibattito nei nostri circoli, fuori da una logica di schieramento politico. 

All'interno l'articolo della presidente nazionale dell'Arci Francesca Chiavacci, il documento di adesione dell'Arci al Comitato per il Referendum Costituzionale e l'articolo del presidente del Comitato Massimo Villone

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Il 7 maggio a Roma tutti in piazza per fermare il TTIP
 

Ttip_berlino_2.jpgIl 7 Maggio tutti a Roma: da Piazza Esedra a Piazza del Popolo sfileranno associazioni, sindacati e tutte le persone che vogliono fermare il TTIP. Contro le liberalizzazioni selvagge di servizi essenziali, sicurezza alimentare e sociale, l’abbattimento delle regole di protezione ambientale contenute nel Trattato commerciale tra Stati Uniti ed Europa, che entro luglio di quest’anno potrebbe essere concordato tra la Commissione Europea e il Congresso degli Stati Uniti.

Leggi all'interno l'articolo di Monica Di Sisto, vicepresidente di Fairwatch

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Firma l'appello #OpenBrenner

petition.jpgL'Austria ha già iniziato i lavori per costruire il muro sul Brennero che bloccherà migranti e rifugiati provenienti dall'Italia.

La barriera al confine non consentirà corridoi umanitari per chi vuole raggiungere la Germania e potrebbe causare il moltiplicarsi di campi profughi improvvisati al confine italiano.

Ed è forte il rischio di crisi umanitaria.

Per chiedere al cancelliere austriaco Werner Faymann di interrompere subito la realizzazione del muro sul Brennero l'Arci assieme ad altre associazioni hanno lanciato l'appello #OpenBrenner.

Chi volesse sottoscriverlo, leggerlo e aiutare a diffonderlo può trovare all'interno il link all'appello

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Migration Compact: il piano italiano proposto all'Unione Europea per militarizzare la migrazione nei paesi africani

migration_compact.jpgAlla tragedia di un anno fa, in cui più di 800 migranti perdevano la vita in mare, si aggiungono quelle di oggi: circa 400 persone, perlopiù somale, sono annegate durante la traversata dall'Egitto all'Italia e altre sei sono state trovate morte in un gommone in avaria proveniente dalla Libia. Eppure non bastano. 

La soluzione che emerge dal Consiglio degli Affari Esteri iniziato in Lussemburgo e dal Migration Compact proposto dal Governo Italiano è solo quella di  sigillare le frontiere, respingere, bloccare prima degli arrivi.

Leggi il comunicato stampa dell'Arci.

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No all'odio, No all'intolleranza sul web

post_quadrato1.pngL'Arci, insieme a Cittalia, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, ha lanciato la campagna di comunicazione del progetto Prism (Prevenire, Modificare e Inibire i discorsi d’odio sui nuovi Media), con un partenariato internazionale di cinque paesi europei (Italia, Francia, Romania, Spagna, Inghilterra) e finanziato dall’Unione Europea.

I promotori della campagna hanno prodotto uno spot video per sensibilizzare sul tema dell’uso consapevole del web e il volume ‘Discorsi d’odio e social media: criticità, strategie e pratiche di intervento’.

Guarda all'interno il video di animazione della campagna e scarica il volume Discorsi d’odio e social media: criticità, strategie e pratiche di intervento.

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Al via la seconda fase di (im)PATTO SOCIALE

impatto_sociale.pngCon una risoluzione presentata ai Parlamentari per porre fine alle politiche di austerità e chiedere di escludere la spesa sociale dal Patto di Stabilità in vista della discussione del Def (Documento di Economia e Finanza), prende il via la seconda fase della campagna imPATTO SOCIALE –  promossa da Libera, Gruppo Abele, Sbilanciamoci!, Arci, Rete della Conoscenza e dalle centinaia di realtà sociali che fanno parte della rete Miseria Ladra.

All'interno il comunicato stampa, il Testo di risoluzione, le informazioni sulla campagna e su come aderire e gli ultimi dati sulla povertà in Italia

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