#IOSTOCONVINCENZO, campagna di solidarietà

La campagna nasce a Palermo per sostenere il socio Arci Vincenzo Rao accusato di diffamazione

Il progetto di servizio civile "Antenne Antirazziste"

È stato pubblicato il bando per la selezione di 18.793 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia…

LIBERAZIONE 2015. Liberi anche di cantare e ballare

Il 24 aprile sera, aspettando la Festa di Liberazione, danze e canti per le strade di ogni città . Come avvenne nell'estate del '45 al Parco Sempione di Milano. L'iniziativa di Anpi, Arci, Inmli e Radio Poolare per rendere più gioioso e musicale il 70° anniversario della Liberazione. All'interno alcune delle iniziative promosse da comitati e circoli Arci in tutta Italia e i materiali grafici ad alta risoluzione

Fatti un campo! Anche quest’anno, dalla Lombardia alla Sicilia, i campi e i laboratori antimafia

Giunti alla nona edizione, i campi – promossi dall’Arci con Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil e con Libera – saranno organizzati in Lombardia, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Iscrizioni dal 1° aprile su www.campidellalegalita.it

#LiberiDiVolare. Campagna tesseramento Arci 2015

All'interno le foto dei testimonial

Con il pareggio ci perdi. E' ora di cambiare le cose

Prosegue la campagna 'Con il pareggio ci perdi' a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare di revisione costituzionale per cancellare l’introduzione del principio di pareggio di bilancio nella nostra Costituzione, attraverso la modifica di alcuni articoli fra cui l’art.81. Info all'interno

Un'altra Difesa è possibile, ultimo mese di raccolta firme

Si conclude a maggio la Campagna "Un'altra Difesa è possibile", promossa da sei reti nazionali che raggruppano oltre 200 associazioni della società civile italiana, che chiede una difesa non armata e nonviolenta. Info all'interno

Stanotte la più grande strage mai avvenuta nel Mediterraneo. La responsabilità è delle politiche di chiusura delle frontiere di Italia ed Europa. Si dia subito il via ad un'operazione di ricerca e salvataggio in tutto il Mediterraneo. Si aprano canali di ingresso umanitari

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Con un minuto di silenzio, il Consiglio nazionale dell’Arci, riunito a Roma il 18 e 19 aprile, ha voluto esprimere il suo dolore e cordoglio per l’ennesima strage che si è consumata questa notte nel Mediterraneo, al largo delle coste libiche e a 120 miglia dalle coste italiane di Lampedusa. Le prime informazioni parlano di 700 morti.  Se fossero confermate, si tratterebbe della più grande tragedia mai avvenuta in mare. Una tragedia che ha responsabilità precise nelle scelte compiute dalle istituzioni italiane ed europee. All'interno il comunicato stampa dell'Arci Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

Bella, ciao!

1779348_10152174982339738_926010945_n_1.jpg"Salutiamo Livia, compagna di quel lungo viaggio in cui ci ha aiutato a credere con la sua indimenticabile bellezza di volontaria, militante, dirigente,  mamma e moglie.  Bella, ciao!" Davide Giove, presidente di Arci Puglia, ricorda così Livia Mezzapesa dell'Arci di Taranto. Chi volesse può effettuare una donazione in memoria di Livia a favore della sua famiglia con un bonifico bancario sul conto corrente bancario intestato ad Arci comitato territoriale di Taranto con la causale “Per Livia” (IBAN IT64 P076 0115 8000 0007 3022 824). Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

18 aprile: il mondo si mobilita contro TTIP e trattati di libero scambio

ttip-campact-flickr1.jpgSabato 18 aprile cittadini e movimenti della società civile scenderanno nelle piazze di oltre 300 città in tutto il mondo (saranno decine in Italia) per chiedere di fermare i trattati di libero scambio con uno slogan comune: «Le persone e il pianeta prima dei profitti». Il più importante per lo scacchiere geopolitico globale è il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), che gli Stati Uniti stanno discutendo in sostanziale segreto con l’Unione Europea. L’accordo prevede l’abbattimento di tutte le barriere non tariffarie al commercio, ossia normative e regolamenti a protezione di beni comuni e servizi pubblici, che le grandi compagnie multinazionali che spingono per la chiusura dell’accordo ambiscono a monetizzare. Info all'interno

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Be Antifascist Stay Free!

Il 25 aprile dell'Arci per il 70°Anniversario della Liberazione


Come o
immagine-profilo-fb-red.pnggni anno, l’Arci e i suoi circoli organizzano sul territorio tante iniziative per celebrare la Resistenza contro il nazi-fascismo e festeggiare il 25 aprile. Manifestazioni, commemorazioni, concerti, passeggiate, testimonianze di partigiani, mostre, proiezioni, pranzi e cene sociali, reading, spettacoli si terranno in tante città d'Italia per celebrare il 70° anniversario della Liberazione. All'interno l'elenco delle iniziative e i link per scaricare i materiali grafici.
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Anche dal circolo San Niccolò le slot se ne andranno

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Pubblichiamo il testo preparato dai soci del San Niccolò e affisso nei locali del circolo: "Cerchiamo di mettere ordine alle cose… dobbiamo partire dall’insediamento del nuovo consiglio direttivo avvenuto in gennaio e più precisamente alla riunione del 13 gennaio 2014, durante il quale il consiglio delibera all’unanimità a favore della recessione dai contratti (Lottomatica ed Elettronolo) che regolano le slot-machine, rispettando gli obblighi contrattuali senza incorrere nelle penali previste. Cioè: la prima decisione presa dal nuovo Consiglio è stata quella di non rinnovare i contratti per le macchinette per poter porre fine a questa triste storia ma nella salvaguardia del circolo stesso, perché una cosa è dover far fronte al mancato introito delle macchinette, altra è aggiungere a questo anche le penali - altissime - della cessione anticipata". Continua all'interno

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E' tempo che la comunità internazionale garantisca terra e libertà al popolo sahrawi

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«Solo chi è perso nel deserto/senza canti di uccelli/né stormire di fronde/nell’arido grigiore di pietra e sabbia/la vera solitudine conosce». Basta qualche giornata trascorsa in uno dei campi sahrawi, Auserd o Smara o Laayoune, e un briciolo di conoscenza della storia di questo popolo, per capire subito che la strofa di questo canto sahrawi descrive una condizione esistenziale individuale, valida tanto per chi nel deserto ci è nato quanto per chi ci è capitato accidentalmente, determinata principalmente dalla vastità di un mare sabbioso esteso quanto l’intero continente Europeo. Sono gli «interminati spazi [...], e sovrumani silenzi, e profondissima quiete» che pure la poesia leopardiana prova a descrivere, non senza un forte senso di smarrimento. All'interno articolo di Franco Uda, coordinatore Pace, Solidarietà internazionale e Cooperazione

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Approvata la delega per la riforma del terzo settore

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A quasi un anno dalla presentazione delle linee guida e dopo un ampio dibattito pubblico e un intenso lavoro in Commissione Affari Sociali, la Camera ha approvato la legge delega di riforma del terzo settore. Un provvedimento che non è azzardato definire di portata storica, da tempo atteso dalle oltre trecentomila organizzazioni sociali attive nel paese con un milione di lavoratori e 4 milioni e mezzo di volontari. È proprio la rilevanza assunta in Italia dal terzo settore a rendere necessario un intervento organico sulla corposa legislazione di riferimento, disomogenea e in parte non più adeguata. All'interno articolo di approfondimento di Paolo Beni, Arci e deputato PD

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La UE punta sull'esternalizzazione del controllo delle frontiere
sbarchi.jpgQuasi 20mila i profughi sbarcati sulle nostre coste dall’inizio dell’anno. Ancora più pesante il macabro bollettino delle vittime da gennaio, un migliaio, contando l’ultimo tragico naufragio emerso dalle testimonianze raccolte tra i migranti sbarcati a Reggio Calabria.  Con un ritmo di 5000 migranti ogni tre giorni, la logica emergenziale con cui l’Italia gestisce l’accoglienza fa emergere sempre di più le sue contraddizioni e carenze del nostro sistema. Dal lato europeo la risposta si ripete, tragicamente uguale nel tempo: creazione di un sistema comune d’asilo - annunciato già da anni e ancora lontano dal compimento -, lotta al traffico di essere umani, aumento del budget di Frontex che, a guardare il ruolo centrale della Guardia Costiera Italiana e della Marina Militare nelle decine di sbarchi degli ultimi giorni, sembra servire a ben poco. All'interno l'articolo di Sara Prestianni dell'Arci
Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.pngApprovata dalla Camera la legge che istituisce il 3 ottobre la Giornata della Memoria delle vittime dell'immigrazione
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L’Arci esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Camera della proposte di legge che istituisce il 3 ottobre Giornata della Memoria delle vittime dell’immigrazione. Continuano però, anche in queste ore, le stragi in mare. E’ di oggi infatti la notizia dell’ennesimo naufragio, con più di 400 dispersi, vittime delle leggi che impediscono gli ingressi legali in Italia e in Europa, costringendo chi fugge da guerre o violenze a mettersi nelle mani dei trafficanti di morte. All'interno il testo del comunicato stampa.
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Le richieste della delegazione di società civile tunisina in Italia

tunisia.jpgOpporsi all’applicazione degli accordi tra Italia e Tunisia in materia di immigrazione, che hanno comportato circa settemila espulsioni verso il paese africano dal 2011 a oggi. Chiedere la chiusura dei Cie e una commissione di inchiesta congiunta sulla sorte di circa 300 tunisini scomparsi mentre tentavano di raggiungere il nostro paese. E, infine, portare all’attenzione la poca  trasparenza dell’accordo Aleca di libero scambio tra Tunisia ed Europa. Obiettivi e messaggi chiari, quelli lanciati dalla delegazione di esponenti della società civile tunisina che in questi giorni è in Italia per incontrare istituzioni e componenti delle organizzazioni civili italiane e «chiedere a Parlamento, Governo e Unione Europea impegni politici di sostegno al consolidamento della transizione democratica» nel Paese maghrebino. Approfondimenti all'interno
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La scuola che cambia il Paese. Appello al Parlamento

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Il 14 aprile presso la Cisl di Roma si è tenuta la conferenza stampa delle associazioni promotrici dell’appello La scuola che cambia il Paese sottoscritto anche dall’Arci. Testo completo all'interno: "Purtroppo in Italia per molti ragazzi e molte ragazze gay, lesbiche, bisessuali e transessuali così non è: per questo motivo alcune associazioni impegnate a lavorare con le scuole e nella società per diffondere una cultura del rispetto hanno lanciato una petizione per dare visibilità e legittimità all’essere gay, lesbica, bisessuale e transessuale. Continua all'interno.

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Troppe le domande ancora senza risposta. Verità e giustizia non sono state fatte
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Credo non ci siano dubbi sul fatto che viviamo in un paese in cui la verità, quando riguarda lo Stato e/o suoi pezzi, é sempre nascosta da cortine fumogene, depistaggi etc e quando, a volte, emerge é ormai svuotata di senso pratico perché vanificata dalla prescrizione. Da Piazza Fontana ad Ustica, di cui si parla in questi giorni, dal G8 ad Incalza.  È facile, quindi, partire da un argomento per poi trovarsi ad allargare il discorso. Leggi all'interno l'articolo di Walter Massa presidente Arci Liguria, il comunicato stampa Arci e la dichiarazione di Patrizio Gonnella presidente Cild e Associazione Antigone
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Un'alleanza antiausterità

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La Confederazione Europea dei Sindacati ha deciso nella sua ultima riunione di dedicare le manifestazioni del primo maggio al diritto del popolo greco di difendere la propria scelta democratica, e di scegliere una alternativa credibile e realistica all’austerità. Delegazioni di sindacalisti da tanti paesi europei parteciperanno alla manifestazione che si terrà ad Atene. Le reti di società civile europee contro l’austerità riunite nel Forum Sociale di Tunisi  salutano l’iniziativa della CES, e rilanciano la proposta di andare in tanti ad Atene il primo maggio. Testo completo qui
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